24/11/21

Il violoncello mezzo di espressione romantica di Raffaele Binetti

Anticamente la viola da gamba era ritualmente impiegata in funzione di basso continuo e accompagnamento al cembalo.Nel tempo questo strumento ha ceduto il posto al violoncello,considerato oggi con potenzialità espressive più accattivanti ed occupa ruoli di maggiore rilievo nelle partiture.

A prescindere dalle caratteristiche timbriche e proprietà fisiche strumentali anche l'evoluzione tecnica ha giocato ruoli decisivi e significativi,lo strumento ha regalato vedute ben più ampie,grazie ad autorevoli autori violoncellisti tra i quali; Jacques Offenbach,David Popper, Jean-Louis Duport,Bernhard Romberg e questi hanno cambiato la percezione e il modo di fare musica attraverso questo strumento straordinario.

Con l'attribuzione del pollice nel manico si sono allargate le possibiltà e le potenzialità tecniche dello strumento anticamente ignorate, capaci di abbracciare gamme di suoni più estesi e possibilità espressive illimitate in prossimità del ponte: con l'impiego del registro acuto è stato successivamente apprezzato e valorizzato da grandi compositori,tra cui Beethoven, Mendelssohn, Brahms, Schumann, Lalo, Saint-Saëns, Chopin. Il violoncello staccandosi definitivamente da ruoli esclusivi di accompagnamento impiegati nel periodo barocco è oggi preferito e impiegato sensibilmente in pregevoli tematiche musicali da famosissimi e autorevoli autori.

Questa realizzazione è pensata in forma romantica ed è composta dai seguenti movimenti: Lento,Andantino grazioso,Moderato con brio,Presto e pur se appartenente a una struttura tipica riscontrabile nelle sonate neoclassiche, si differenzia da esse nei movimenti, legati l'un l'altro.

Chopin, otto brani per violoncello solo